Botulismo

Il botulismo ¨¨ una grave patologia neuro-paralitica acquisita provocata dalle tossine prodotte dal batterio Clostridium botulinum. Questi microrganismi sono molto diffusi in natura e si trovano comunemente in forma di spora in diversi ambienti, suolo, sedimenti marini e lacustri, polveri atmosferiche e alimenti. Le spore sono una forma di difesa che il microrganismo sviluppa quando l’ambiente ¨¨ sfavorevole o pericoloso. In questo stato, possono restare inattive per molto tempo, anche per decenni, e riprendere la loro attivit¨¤ non appena le condizioni diventano favorevoli.

Le condizioni favorevoli per la crescita dei clostridi produttori di tossine botuliniche sono:
  • assenza di ossigeno, poich¨¦ si tratta di batteri anaerobi;
  • presenza di substrati con pH> 4,6, non troppo acidi;
  • disponibilit¨¤ di elevate quantit¨¤ di acqua libera, ovvero l’acqua utilizzabile dal microrganismo per le sue funzioni vitali (activity water). Il valore soglia sotto il quale il botulino non riesce a svilupparsi ¨¨ 0,935;
  • i substrati devono contenere proteine complete, perch¨¦ questi microrganismi non sono in grado di produrre da soli tutti gli aminoacidi necessari per crescere e moltiplicarsi.
Per il trattamento del botulismo viene somministrato, il pi¨´ precocemente possibile, uno specifico siero antibotulinico, in ambiente clinico e controllato. E' indicato il ricovero ospedaliero, preferibilmente in unit¨¤ di terapia intensiva. In Italia, l’antidoto ¨¨ incluso nella scorta nazionale di antidoti ed ¨¨ disponibile, per la distribuzione su tutto il territorio nazionale, nell’arco di poche ore, previa richiesta motivata al Ministero della Salute.

Il botulismo pu¨° manifestarsi in sei diverse forme in base alla via d'ingresso della tossina nell'organismo anche se i sintomi e i segni clinici sono uguali:
  • alimentare, causato dall’assunzione di cibi che gi¨¤ contengono la tossina prodotta dal batterio;
  • da ferita, quando il batterio cresce e produce tossine all’interno di una ferita;
  • infantile, causato dalla presenza del microrganismo nell’intestino di bambini di et¨¤ inferiore a un anno, non ancora sufficientemente maturo per inibirne la proliferazione;
  • da colonizzazione intestinale nell’adulto, simile al botulismo infantile, insorge in persone oltre l’anno di et¨¤ con grave squilibrio della flora intestinale;
  • iatrogeno, a causa di un uso scorretto della tossina botulinica quando viene impiegato a scopo terapeutico o estetico;
  • da inalazione, provocato dall’inalazione accidentale o volontaria delle tossine botuliniche.

La tossina botulinica ha un periodo di incubazione, intervallo di tempo tra il contagio e la comparsa dei sintomi, che pu¨° variare, in genere, da poche ore fino a 15 giorni. Nel botulismo infantile, invece, l'incubazione pu¨° durare da 3 a 30 giorni dall'esposizione alle spore.

I sintomi nelle fasi iniziali sono:
  • dolore addominale,
  • febbre in progressivo aumento,
  • nausea, vomito,
  • diarrea.
La sintomatologia, simile a quella di una gastroenterite, evolve rapidamente provocando:
  • difficolt¨¤ a parlare, deglutire e respirare,
  • annebbiamento e sdoppiamento della visione (diplopia),
  • secchezza della bocca,
  • difficolt¨¤ a tenere le palpebre sollevate,
  • difficolt¨¤ a muovere i muscoli facciali,
  • paralisi.
 I sintomi del botulismo infantile invece sono:
  • costipazione,
  • movimenti rallentati causati dalla debolezza muscolare,
  • difficolt¨¤ nel controllare i movimenti della testa,
  • voce debole o soffocata,
  • ¾±°ù°ù¾±³Ù²¹²ú¾±±ô¾±³Ù¨¤,
  • difficolt¨¤ a tenere le palpebre sollevate,
  • difficolt¨¤ nella suzione,
  • paralisi.
In alcuni casi di botulismo si pu¨° osservare anche ritenzione urinaria. Nelle forme pi¨´ gravi, pu¨° insorgere l’insufficienza respiratoria, causata dal blocco della trasmissione nervosa ai muscoli responsabili della respirazione, che pu¨° essere potenzialmente letale. La sintomatologia del botulismo ha un’evoluzione simmetrica — coinvolgendo entrambi i lati del corpo — e discendente, dalla testa, al collo, al torace, fino alla paralisi degli arti, e si manifesta con una paralisi flaccida.

La diagnosi del botulismo ¨¨ esclusivamente clinica, basata sulla raccolta delle informazioni rilasciate dal paziente e sull’osservazione dei sintomi.

All’esordio, i sintomi della patologia possono essere confusi con quelli di altre condizioni cliniche a carico del sistema nervoso: la Sindrome di Guillain-Barr¨¨, miastenia gravis, Sindrome di Eaton Lambert, paralisi provocata da zecche, avvelenamento da biotossine che possono essere contenute nei mitili.

Per confermare il sospetto diagnostico vengono eseguiti gli esami di laboratorio che servono per identificare la presenza della tossina botulinica nel sangue, nelle feci e negli eventuali residui alimentari ingeriti dal paziente. Inoltre, si ricerca anche il batterio Clostridium, produttore della tossina, negli stessi campioni biologici o alimentari, al fine di confermarne la presenza. Pu¨° essere utile effettuare anche l’elettromiografia, per valutare un'eventuale compromissione neuromuscolare.

La diagnosi di botulismo ¨¨ un’urgenza clinica, poich¨¦ ¨¨ necessario iniziare tempestivamente il trattamento con l’antitossina; i test di laboratorio sono essenziali per confermare la diagnosi, ma non devono ritardare la terapia.
Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

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