L’
´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤ ¨¨ una
patologia cronica multifattoriale, una problematica in grado di influenzare fortemente la salute e la qualit¨¤ della vita dei pazienti. Un soggetto affetto da ´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤ rischia cinque volte di pi¨´ di ammalarsi di ipertensione, diabete, ictus ischemico, apnee notturne, tumori, riducendo di 10 anni l’aspettativa di vita media.
Secondo il rapporto 2022 dell’OMS,
il 59% degli adulti in Europa ¨¨ in sovrappeso o affetto da ´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤. E l’Italia detiene il triste primato per ´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤ infantile, aspetto ancor pi¨´ preoccupante, in quanto rappresenta un predittore certo per l’´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤ adulta: 4 ragazzi su 5 continueranno ad avere un eccesso di peso in et¨¤ adulta.
«
Attualmente la chirurgia bariatrica rappresenta il presidio terapeutico pi¨´ efficace a lungo termine per le persone obese, quando i metodi meno invasivi come un percorso alimentare con sostegno psicologico si sono rivelati inefficaci», spiega la
dott.ssa Floriana Martiradonna, biologa nutrizionista presso
Ospedale Santa Maria a Bari. «
I risultati consistono in una sostanziale perdita di peso e in un mantenimento del peso perso pi¨´ a lungo, che si traducono nella riduzione di tutti i fattori di rischio patologici legati all’´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤. Il miglioramento riguarda, perci¨°, tutto il quadro clinico e metabolico e, in definitiva, tutta la qualit¨¤ di vita del soggetto».
Con la dott.ssa Martiradonna abbiamo parlato di
quanto sia importante il team multidisciplinare nella chirurgia bariatrica e del ruolo del biologo nutrizionista nel percorso del paziente.
L’importanza dell’¨¦quipe multispecialistica nella chirurgia bariatrica
La SICOB, la Societ¨¤ Italiana di Chirurgia dell’Obesit¨¤ e Malattie Metaboliche, ha stilato una serie di parametri per definire una struttura come
“centro di eccellenza” in chirurgia bariatrica, e tra questi compare la presenza di un’¨¦quipe multidisciplinare cos¨¬ composta: chirurgo, nutrizionista-dietista, psicologo.
Il motivo dell’importanza del team ¨¨ intrinseco nella
complessit¨¤ stessa del trattamento dell’´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤: le radici della patologia vanno ricercate negli anni e, molto spesso, sono di natura psicologica.
Le linee guida, poi, vanno adottate e “cucite” su ogni singolo paziente, che intraprende un
percorso altamente personalizzato: ogni caso viene valutato per le sue problematiche, ma anche per l’aspetto umano.
Il ruolo del biologo nutrizionista nel percorso del paziente.
Il nutrizionista ¨¨ la figura qualificata per la
valutazione nutrizionale che include:
- inquadramento preoperatorio;
- educazione al nuovo stile di vita postoperatorio;
- counseling e follow-up nutrizionale.
Nel colloquio preoperatorio avviene la raccolta dei
dati antropometrici (peso, altezza, bioimpedenziometria per la valutazione della composizione corporea, calcolo del BMI).
Il paziente viene informato e motivato all’intervento, alla necessit¨¤ di doversi sottoporre a periodici controlli, a prescrizioni dietetiche a seconda dell’intervento effettuato. Verr¨¤ introdotto al cambiamento graduale delle proprie abitudini alimentari in modo da ottenere un’alta aderenza alle indicazioni dietetiche post chirurgiche.
Il paziente ¨¨ coinvolto pertanto in un
percorso di apprendimento attivo e responsabilizzazione, per comprendere cosa sia l’
´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤, il
bilancio energetico e la
dieta equilibrata.
Il nutrizionista si prende cura del paziente perci¨°
dal periodo preoperatorio fino a diversi mesi o anni dopo l’intervento di chirurgia bariatrica, in base alle esigenze e agli esiti.
Questa modalit¨¤ garantisce un’
alta percentuale di successo dell’intervento e il mantenimento del peso perso a lungo termine.