Fare attivit¨¤ fisica con regolarit¨¤ - senza eccedere - ¨¨ un’efficace prevenzione per mantenere in salute l’apparato cardiocircolatorio nel suo insieme ed ¨¨ possibile farlo anche quando si soffre di
cardiopatie.
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Cosa succede al nostro corpo quando facciamo sport?
L’attivit¨¤ aerobica
migliora in generale la capacit¨¤ cardiocircolatoria e respiratoria, a
iuta ad aumentare il cosiddetto colesterolo buono (HDL) e ad abbassare quello cattivo (LDL), tiene sotto controllo la glicemia,
diminuisce le patologie metaboliche come i
l diabete, contrasta
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Tuttavia, prima di intraprendere un’attivit¨¤ sportiva, ¨¨ importante sottoporsi a una valutazione cardiologica, per individuare, anche, il tipo di sport compatibile con l’et¨¤ e con le patologie di cui eventualmente gi¨¤ si soffre, il livello di allenamento e di stress fisico, in grado di produrre effetti positivi sui diversi fattori di rischio cardiovascolare.
E’ bene verificare le condizioni cliniche personali per incrementare, con gradualit¨¤, gli allenamenti in relazione alla propria condizione fisica e abituare l’organismo ai cambiamenti che l’attivit¨¤ motoria provoca nella struttura e fisiologia cardiaca, evitando che proprio gli sforzi troppo intensi o prolungati nel tempo possano mettere a rischio la salute del cuore.
Durante lo sport, il muscolo cardiaco subisce alcuni adattamenti per sostenere lo sforzo: ad esempio
la frequenza cardiaca aumenta per adeguare l'apporto di ossigeno ai muscoli che lavorano.
E’ importante sottoporsi a
ChecK Up e visite cardiologiche di controllo periodici - in particolare se sono presenti casi di cardiopatia in famiglia - per individuare o escludere eventuali condizioni di rischio e indirizzarsi ad esami di secondo livello in caso ci sia necessit¨¤ di fare approfondimenti.
La diagnosi precoce e il trattamento delle patologie cardiovascolari
I controlli hanno un doppio obiettivo: la diagnosi precoce e il trattamento di eventuali patologie cardiovascolari che possono interessare sia l’atleta professionista sia chi pratica sport per passione o nel tempo libero.
Il tipo di attivit¨¤ sportiva e l’entit¨¤ dello sforzo fisico devono essere valutati attraverso esami diagnostici tra cui in partenza
l’ECG dinamico e un test da sforzo. A questi si aggiunge
l’ecocardiografia, metodica non invasiva che restituisce immagini in alta risoluzione del cuore pulsante e quindi valuta struttura e funzione cardiaca. Si esaminano cos¨¬ le dimensioni delle camere cardiache, delle valvole, dei grandi vasi, dello spessore della parete e degli indici di funzione ventricolare durante la contrazione e il rilascio.
Gli esami diagnostici permettono sempre pi¨´ di individuare eventuali patologie gi¨¤ nelle fasi precoci: va tenuto presente che spesso, patologie cardiache come
le aritmie cardiache o
l’infarto non si manifestano con sintomi evidenti e per identificarne il rischio e prevenirle ¨¨ necessario ricorrere a tecnologie diagnostiche di
imaging avanzate che arrivano a fare diagnosi sempre pi¨´ dettagliate e tempestive in modo anche da risolvere o tenere sotto controllo le patologie stesse nel tempo.