Patologie Orbitopatia Tiroide Correlata (OTC) L’ OTC, o oftalmopatia basedowiana, ¨¨ una patologia autoimmune principalmente associata ad una patologia della tiroide. Il tratto pi¨´ caratteristico sono gli occhi sporgenti associato alla retrazione palpebrale, che conferisce al paziente uno sguardo tipico. Origine Come ogni patologia autoimmune, l’OTC ¨¨ provocata da una reazione anomala del sistema immunitario che pu¨° individuare alcune cellule o strutture anatomiche dell’organismo come corpi estranei, mettendo in moto dei sistemi di difesa patologici. Le disfunzioni della tiroide e l’OTC si manifestano spesso contemporaneamente nei pazienti, anche se i sintomi oculari possono precedere o seguire la patologia tiroidea. I sintomi dell'Oftalmopatia Basedowiana? I sintomi tipici sono rappresentati da bruciore, eccessiva lacrimazione, secchezza oculare, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, visione offuscata, dolore, visione doppia. Il deficit visivo pu¨° indicare un coinvolgimento del nervo ottico per una compressione nella sua porzione pi¨´ posteriore. Diagnosi La diagnosi clinica va supportata da altri dati (funzionalit¨¤ della tiroide, ricerca di alcuni anticorpi specifici). L’esoftalmometria ¨¨ utile per la misurazione quantitativa dell’esoftalmo; prima di eseguire un intervento ¨¨ spesso necessario eseguire un esame radiologico (TAC delle orbite e del massiccio facciale e, in alcuni casi una risonanza magnetica nucleare - RMN). Trattamento Chirurgicamente, l’OTC viene trattata con la tecnica di decompressione orbitaria per aumentare lo spazio a livello delle orbite, permettendo agli occhi di tornare a un livello simile a prima della patologia. Il trattamento consiste nell’ablazione delle pareti ossee dell’orbita e rimozione del grasso orbitario in eccesso. Generalmente si effettua in anestesia generale, con tecniche mini-invasive, accedendo per via endoscopica o tramite piccole incisioni nell’area laterale dell’occhio. Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.