Patologie Incontinenza La perdita del controllo volontario dell’atto di urinare, con fuoriscita di urina. Origine Alle origini del disturbo si ipotizza la riduzione del tono muscolare dello sfintere urinario o la perdita di elasticit¨¤ della vescica e del tono muscolare del pavimento pelvico, tipicamente per et¨¤ avanzata. L’incontinenza ¨¨ favorita o aggravata da alcune terapie farmacologiche (ad esempio antidepressivi, sedativi, calcio-antagonisti, antistaminici), da infezioni all’apparato urinario, disturbi muscolari e nervosi, conseguenze di interventi chirurgici. Abuso di alcol e caffeina, stitichezza cronica sono fattori di rischio. La popolazione femminile ¨¨ pi¨´ colpita dal disturbo, specie in et¨¤ avanzata, dopo parti ripetuti e in menopausa. Come si manifesta Nell’incontinenza da urgenza si avverte all’improvviso la forte esigenza di urinare, con perdita di urina prima di aver raggiunto il bagno. Nell’incontinenza da iperafflusso, le perdite sono limitate ma frequenti per ostruzione delle vie urinarie (spesso per ingrossamento della prostata e prolasso dell’utero o del retto). Nell’incontinenza da sforzo, le perdite sono dovute a tutto ci¨° che aumenta in modo subitaneo la pressione nella cavit¨¤ addominale: sforzo muscolare per il sollevamento di pesi, tosse o semplici risate. Come si accerta Storia clinica del paziente ed esame diretto, uniti ad alcuni esami della funzionalit¨¤ della vescica o dell’entit¨¤ del flusso urinario, consentono l’accertamento del disturbo. Le eventuali cause possono essere indagate con ecografia alle pelvi, urinocoltura ed esame endoscopico della vescica. Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.