Ho scelto di rappresentare la cura, la possibilità dopo la rottura, di scegliersi di nuovo. Attraverso il richiamo del Kintsugi e della fragilità di una porcellana bianca delicatamente decorata di blu, il mio cuore appare fragile ed impreziosito da un’atto di amore verso se stessi.
Autrice e illustratrice freelance, con una grande passione per la botanica e l’introspezione femminile. Antispecista e vegana, vive con il marito, la sua bimba, i suoi amici pelosi e tante piante. Tiene regolarmente corsi di disegno botanico emotivo e di illustrazione nel suo piccolo atelier in centro a Bologna, in scuole di illustrazione, biblioteche e festival.