Ospedale Cortina / 08 aprile 2021

Tornare a camminare a 29 anni, grazie all'intervento per correggere il difetto di deambulazione

Tornare a camminare a 29 anni, grazie all'intervento per correggere il difetto di deambulazione
L’¨¦quipe di Ortopedia dell’Ospedale Cortina - Ospedale polispecialistico accreditato SSN, ha effettuato un particolare intervento su un giovane affetto da emimelia: una particolare malformazione congenita che colpisce un bambino su 1 milione (dati Orpha.net) causando un’anomalia e un difetto nella crescita degli arti. L'intervento ha permesso di risolvere i dolori connessi alla patologia restituendo al paziente la possibilit¨¤ di deambulare correttamente.

L’emimelia ¨¨ una patologia che si sviluppa nel feto e genera la mancanza di alcuni segmenti ossei, specialmente negli arti. L'anomalia viene diagnosticata in fase neonatale ed ¨¨ tutt’oggi una patologia che si tratta difficilmente a causa dell’estrema diversit¨¤ in cui si manifesta in ogni paziente.

Il 29enne di Conegliano soffriva in particolare di un’agenesia - termine che indica l’assenza di una sezione anatomica - della parte laterale della gamba e del piede, una forma particolare di emimelia che colpisce un individuo ogni 50mila. 

Nato senza il perone, era stato sottoposto nel tempo a 5 interventi correttivi eseguiti in altre strutture, che avevano tentato di dargli un appoggio correttivo plantigrado che fosse pi¨´ vicino possibile al passo naturale. Interventi eseguiti fino a 12 anni prima del suo incontro con i medici dell’Ospedale Cortina che per la morfologia stessa del piede, avevano dato risultati transitori e lo avevano portato nel tempo a una deviazione in valgismo della tibia.

L’appoggio sul piede era alterato e la deambulazione non era naturale – spiega il dottor Davide Paratore, responsabile f.f. dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia di Cortina –. Questo gli provocava molto dolore. L’intuizione per trattarlo ci ¨¨ arrivata grazie allo studio della funzionalit¨¤ del piede stesso: riscoprendo principi che risalgono agli anni '60 di due grandi studiosi, quali Viladot e Lelievre, abbiamo apportate due piccole correzioni al piede per permettergli di camminare in carico in maniera plantigrada, consentendo una deambulazione il pi¨´ normale possibile”.

L’¨¦quipe ha ³¦´Ç²õ¨¬ eseguito due osteotomie correttive con modifiche al retropiede (calcagno) e all’avampiede, risolvendo ³¦´Ç²õ¨¬ sia il dolore che le problematiche di deambulazione.

Dimesso dopo un giorno di degenza, il giovane ¨¨ tornato a camminare con il supporto delle stampelle a due settimane dall’intervento e dopo circa un mese gli ¨¨ stato possibile riprendere a camminare in autonomia.

“Prima di conoscere il dott. Paratore, nessuno specialista aveva voluto operarmi:  il rischio dell’intervento era troppo grande a causa della scarsa circolazione sanguigna nell’arto. Fortunatamente l’¨¦quipe dell’Ospedale Cortina ¨¨ riuscita a trovare la strada giusta! – racconta il ragazzo –. Dopo l’intervento mi aspettavo forti dolori, come in seguito alle precedenti operazioni che mi avevano costretto a stare fermo fino ad un anno. Invece, oggi non provo pi¨´ dolore. Sono rimasto sorpreso e molto soddisfatto: in un paio di mesi ho ripreso a camminare in autonomia e a lavorare, sono infatti tornato al mio impiego di metalmeccanico, in piedi 8 ore al giorno! D’accordo con il dott. Paratore, vorrei sottopormi ad un ulteriore intervento in autunno che mi consentir¨¤ di raddrizzare ulteriormente il piede e il segmento tibiale”. 
Per informazioni o per prenotare una visita -> contatta l'Ospedale Cortina
Revisione medica a cura di: Dott. Davide Paratore

condividi o salva l'articolo

Le informazioni contenute nel Sito, seppur validate dai nostri medici, non intendono sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Prenotazioni e appuntamenti nel palmo della tua mano

La nuova app MyGVM ti permette di trovare il tuo medico preferito, prenotare visite, controllare l’esito degli esami direttamente dal tuo telefonino! Scaricala ora: