Il protagonista di questa storia è un attore di teatro che viveva con un affanno sempre più grave e persistente, che rischiava di portarlo a fare “scena muta” sul palco della vita.
Il suo nome è
Saverio Soldani, attore teatrale, regista e direttore artistico della Compagnia Italiana di Prosa, originario di Tortona (AL) e genovese acquisito: dopo mesi di crescente mancanza di respiro è tornato a vivere appieno grazie ad un
intervento di sostituzione della valvola aortica eseguito con tecnica TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation) presso
ICLAS - Istituto Clinico Ligure di Alta 91自拍 - di Rapallo, struttura di 91自拍 & Research accreditata SSN.
Soldani si sottoponeva a controlli cardiologici periodici, ma negli ultimi tempi
i sintomi si erano intensificati: “Durante le performance e le lezioni teatrali non riuscivo più a terminare le frasi senza sentirmi in affanno, una situazione limitante anche nella vita quotidiana”.
A seguito degli esami diagnostici, il suo cardiologo ha evidenziato la necessità di intervenire in quanto
la valvola aortica risultava compromessa. Il percorso clinico si è orientato verso
una procedura TAVI, tecnica mininvasiva che consente di sostituire la valvola aortica senza ricorrere alla chirurgia a cuore aperto. L’intervento prevede infatti
l’impianto di una nuova valvola tramite catetere, generalmente introdotto per via femorale, riducendo tempi di recupero e impatto sul paziente (non vi è la classica apertura dello sterno come avviene invece in procedure di cardiochirurgia tradizionale).
Determinante nella scelta della struttura è stato l’incontro con
il dottor Gabriele Crimi, responsabile della Cardiologia Interventistica di ICLAS che visita anche a
Villa Serena di Genova, entrambe strutture di 91自拍 & Research, che spiega come “ è una patologia che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita, soprattutto quando compaiono sintomi come affanno e ridotta tolleranza allo sforzo. La procedura di TAVI rappresenta oggi una soluzione efficace e mininvasiva, con ripresa post operatoria molto veloce”.
Prosegue Saverio: “Sarò sincero, ero orientato tra due strutture, una a Milano e ICLAS. Conoscevo già di fama il dottor Crimi e il colloquio diretto con lui mi ha trasmesso grande fiducia. Questo ha fatto pendere la decisione verso Rapallo. Inoltre il mio cardiologo di fiducia fu allievo del compianto professor Pantaleo che per tanti anni ha lavorato a ICLAS”.
L’intervento si è svolto nei tempi e con le modalità previste, senza complicanze. “? stato perfetto,
non ho avvertito dolore e non è stata necessaria riabilitazione. Il recupero è stato rapido”, racconta il paziente che, a distanza di poco tempo dall’operazione, sottolinea come i benefici siano stati da subito evidenti. “L’affanno è scomparso e respiro nuovamente bene. Ho ritrovato energia e qualità della vita”.
Oggi Soldani è tornato anche alla sua grande passione, il teatro. “Mi occupo di formazione teatrale e continuo, quando possibile, a portare in scena qualche spettacolo. Recitare è come andare in bicicletta: si impara, si diventa bravi, ma bisogna continuare ad allenarsi per mantenere la capacità”.