Nelle strutture ospedaliere tecnologicamente avanzate, l’evoluzione va di pari passo con la specializzazione degli esperti che ogni giorno si occupano di diagnosi e cura. Una sensibilit¨¤ ancora maggiore ¨¨ legata al tema del
trattamento dei tumori, per cui la ricerca dovrebbe essere costantemente attiva. ? questo il caso di
Maria Cecilia Hospital, la cui
Unit¨¤ di Radioterapia ha appena acquisito un nuovo acceleratore lineare, il VERSA HD (Elekta).
Cos’¨¨ e a cosa serve l’acceleratore lineare
L’acceleratore lineare per Radioterapia, o LINAC (LINear ACcelerator), ¨¨ uno strumento d’avanguardia che, grazie alla accelerazione di un fascio di particelle cariche, ¨¨ in grado di produrre fasci di radiazione ad alta energia, sia di elettroni che di fotoni.
Questi fasci vanno a colpire il tessuto dove il processo neoplastico ¨¨ in atto e inibiscono la capacit¨¤ delle cellule tumorali di crescere e di riprodursi. L’apparecchiatura ¨¨ contenuta in un apposito bunker, attentamente progettato per garantire la sicurezza degli operatori e del paziente. La completano i seguenti elementi:
- lettino per il posizionamento del paziente
- sistema di laser per la corretta centratura
- sistema di imaging per ottenere la massima precisione e riproducibilit¨¤ del trattamento
- sistema di monitoraggio del paziente tramite video e interfono
Il nuovo LINAC di Maria Cecilia Hospital
Dotato dei pi¨´ sofisticati sistemi di collimazione del fascio, imaging on board e riposizionamento real time del paziente,
il VERSA HD consente di conformare i fasci di radiazione alla geometria del volume bersaglio (la zona di tessuto interessata dal tumore) e favorisce la modulazione del fascio durante i trattamenti a intensit¨¤ modulata. Inoltre, la possibilit¨¤ di disporre sia di fasci standard che di fasci Flattening Filter Free (FFF) permette di
aumentare notevolmente il dose rate (velocit¨¤ di erogazione)
del trattamento. Con la tecnologia di imaging si ottengono anche immagini ortogonali KV e soprattutto
immagini 3D TC, che ¨¨ possibile registrare in tempo reale con la TC Cone Beam: ¨¨ quindi possibile procedere automaticamente all’eventuale correzione del posizionamento del paziente, grazie al nuovo lettino EXAPOD a sei gradi di libert¨¤ di movimento. La pianificazione stessa ¨¨ eseguita tramite i sistemi di piani di trattamento all’avanguardia, grazie ai quali si possono eseguire le distribuzioni di dose ottimali per ogni singolo paziente.
A quali patologie porta i maggiori benefici
Il nuovo LINAC di Maria Cecilia Hospital ¨¨ utilizzabile in qualsiasi tipo di trattamento,
ma alcune patologie ne beneficiano in modo particolare. In primo luogo, quelle che vengono trattate con tecniche a intensit¨¤ modulata (VMAT, Volumetric Modulated Arc Therapy) e di Stereotassi Body: l’acceleratore lineare di ultima generazione potenzia queste tecniche, dando come risultato una maggiore efficacia sulla malattia e una minore comorbidit¨¤ per i tessuti sani. Fra queste patologie, vi sono:
- neoplasie prostatiche
- neoplasie del distretto testa-collo
- neoplasie polmonari, primitive e secondarie
- neoplasie ginecologiche
- neoplasie addominali e pelviche
- metastasi ossee e tessuti molli
Al servizio del paziente: i vantaggi del nuovo LINAC
Il progresso tecnologico e le competenze di chi gestisce le strumentazioni hanno consentito lo sviluppo di tecniche di irradiazione sempre pi¨´ precise e selettive. Tra queste, la VMAT (Volumetric Modulated Arc Therapy) e la IGRT (Image Guided RadioTherapy) che, combinate fra loro, permettono di concentrarsi con dosi di radiazione pi¨´ elevate e quindi pi¨´ efficaci solo sulle cellule interessate.
All’alta qualit¨¤ del trattamento non corrisponde una maggiore invasivit¨¤, al contrario: la rapidissima acquisizione delle immagini CBCT agevola il comfort del paziente durante la seduta.
Sono diversi i vantaggi concreti per la persona:
- riduzione dei tempi di radioterapia, sia per singola seduta che per numero di sedute totali
- non invasivit¨¤ della procedura, con un conseguente minore stress per il paziente e per la sua condizione psicofisica generale
- maggiori possibilit¨¤ di controllo della patologia
- maggior risparmio dei tessuti sani circostanti e quindi minori effetti collaterali, con un notevole miglioramento della qualit¨¤ di vita sia a breve che a lungo termine
L’innovazione e il futuro: un approccio multidisciplinare
A Maria Cecilia Hospital la tecnologia di ultima generazione si integra con la strumentazione gi¨¤ presente, per ottenere il miglior trattamento possibile. Restano infatti basilari i contributi di tecniche diagnostiche quali tomografia computerizzata, risonanza magnetica e tomografia a emissione di positroni. L’approccio al trattamento viene improntato su una filosofia che vede sempre il paziente al centro dell’analisi, con le sue personali caratteristiche ed esigenze. ? quindi molto importante anche la presenza della cartella clinica elettronica MOSAIQ, il cui costante utilizzo offre grandi possibilit¨¤ di analisi e reportistica. L’automatismo delle procedure, dato dalla gestione di apparecchiature innovative, apre le porte a sorprendenti risultati. Ecco perch¨¦ ¨¨ sempre pi¨´ essenziale l’apporto di tutte le figure professionali di cui il medico radioterapista pu¨° avvalersi:
solo dalla continua collaborazione professionale pu¨° svilupparsi tutto il potenziale dell’innovazione, nel reale interesse del paziente.