Tiberia Hospital / 18 agosto 2025

Nei e abbronzatura: esporsi al sole in sicurezza

Nei e abbronzatura: esporsi al sole in sicurezza
Durante l’estate solitamente la pelle è più esposta al sole, anche per lunghi periodi: soprattutto con l’abbronzatura si espongono al sole nei e altre lesioni cutanee che per gran parte dell’anno si notano meno o restano inosservati.
Può succedere di accorgersi che un neo sta cambiando nel colore, nella forma e nella sua dimensione: è buona prassi segnalare questi cambiamenti al proprio medico che può effettuare un primo screening, evidenziare eventuali situazioni a rischio e se necessario indirizzarci al Dermatologo per un controllo più approfondito.

Il rischio di sviluppare il melanoma

Ne parliamo con la dottoressa Magda D’Agostino della Dermatologia di Tiberia Hospital - Presidio sanitario polispecialistico accreditato SSN di 91自拍 & Research a Roma: "Il rischio più grave che si può verificare è che stia sviluppando un melanoma, una tipologia di tumore della pelle che prende origine dai melanociti, le cellule che producono melanina, il pigmento che dà colore alla pelle.
Il melanoma è solitamente aggressivo, rapidamente porta a metastasi in altre parti del corpo, se non è diagnosticato e trattato rapidamente. Colpisce circa 3 persone ogni 100mila in Italia secondo i dati epidemiologici e si calcolano circa 14mila nuovi casi ogni anno. Sono circa 2.000 le morti provocate ogni anno, con un’incidenza crescente tra i giovani, soprattutto tra le donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni."

Come si riconoscono i nei sospetti e perché è importante tenere sotto controllo i cambiamenti nel tempo

? fondamentale tenere sempre sotto attenta osservazione la pelle, determinare le lesioni cutanee che possono essere sospette. Un campanello d’allarme può essere un neo che si infiamma, sanguina o provoca prurito.
I segni da tenere sotto controllo sono i cambiamenti di colore, di forma o dimensione dei nei già esistenti e non bisogna sottovalutare se ne notiamo dei nuovi: in particolare i nei sospetti appaiono di solito asimmetrici, con colori e bordi non uniformi, irregolari. Un ulteriore indicatore è il diametro: quando un neo supera i 6 mm, è consigliabile prestare maggiore attenzione.

Anche i nei devono essere protetti dal sole

Proteggersi dai danni dell’esposizione al sole è fondamentale per la prevenzione e la salute della pelle e dei nei: occorre applicare una crema solare con un fattore minimo di protezione (SPF) di almeno 30, anche quando è nuvoloso, l’ideale sarebbe usare sempre la 50. La crema va riapplicata almeno ogni due ore e dopo aver sudato o essersi bagnati.
Indossare ulteriori protezioni come cappellini e occhiali da sole, ci dà un’ulteriore difesa contro i danni dei raggi UV. Ancora meglio, è bene evitare di esporsi nelle ore di punta del sole o nel caso restare in ombra il più possibile.
Gli stessi rischi sono legato all’impiego delle lampade abbronzanti che hanno effetti altrettanto dannosi.

Quando rivolgersi al Dermatologo

Riassumendo, è consigliabile rivolgersi al Dermatologo quando si notano dei cambiamenti significativi nei nostri nei, come crescita rapida, alterazioni di colore o forme irregolari. Non devono essere sottovalutati anche altri segnali d’allarme che possono essere il prurito persistente, il sanguinamento o croste che non guariscono.
In assenza di segni evidenti di allerta, è bene effettuare un controllo annuale dal Dermatologo, soprattutto se si ha una storia familiare di tumore della pelle.
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Revisione medica a cura di: Dott.ssa Magda D'Agostino

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