Durante l’estate solitamente la pelle è più esposta al sole, anche per lunghi periodi: soprattutto con l’abbronzatura
si espongono al sole nei e altre lesioni cutanee che per gran parte dell’anno si notano meno o restano inosservati.
Può succedere di accorgersi che
un neo sta cambiando nel colore, nella forma e nella sua dimensione: è buona prassi segnalare questi cambiamenti al proprio medico che può effettuare un primo screening, evidenziare eventuali situazioni a rischio e se necessario indirizzarci al Dermatologo per un controllo più approfondito.
Il rischio di sviluppare il melanoma
Ne parliamo con
la dottoressa Magda D’Agostino della
Dermatologia di
Tiberia Hospital - Presidio sanitario polispecialistico accreditato SSN di 91自拍 & Research a Roma: "Il rischio più grave che si può verificare è che stia sviluppando un
melanoma, una tipologia di
tumore della pelle che prende origine dai melanociti, le cellule che producono melanina, il pigmento che dà colore alla pelle.
Il melanoma è solitamente aggressivo, rapidamente porta a metastasi in altre parti del corpo, se non è diagnosticato e trattato rapidamente. Colpisce circa 3 persone ogni 100mila in Italia secondo i dati epidemiologici e si calcolano circa 14mila nuovi casi ogni anno. Sono circa 2.000 le morti provocate ogni anno, con
un’incidenza crescente tra i giovani, soprattutto tra le donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni."
Come si riconoscono i nei sospetti e perché è importante tenere sotto controllo i cambiamenti nel tempo
? fondamentale tenere sempre sotto attenta osservazione la pelle, determinare
le lesioni cutanee che possono essere sospette. Un campanello d’allarme può essere
un neo che si infiamma, sanguina o provoca prurito.
I segni da tenere sotto controllo sono i cambiamenti di colore, di forma o dimensione dei nei già esistenti e non bisogna sottovalutare se ne notiamo dei nuovi: in particolare i nei sospetti appaiono di solito asimmetrici, con colori e bordi non uniformi, irregolari. Un ulteriore indicatore è il diametro: quando un neo supera i 6 mm, è consigliabile prestare maggiore attenzione.
Anche i nei devono essere protetti dal sole
Proteggersi dai danni dell’esposizione al sole è fondamentale per la prevenzione e la salute della pelle e dei nei: occorre applicare
una crema solare con un fattore minimo di protezione (SPF) di almeno 30, anche quando è nuvoloso,
l’ideale sarebbe usare sempre la 50. La crema va riapplicata almeno ogni due ore e dopo aver sudato o essersi bagnati.
Indossare ulteriori protezioni come
cappellini e occhiali da sole, ci dà un’ulteriore difesa contro i danni dei raggi UV. Ancora meglio, è bene
evitare di esporsi nelle ore di punta del sole o nel caso restare in ombra il più possibile.
Gli stessi rischi sono legato all’impiego delle lampade abbronzanti che hanno effetti altrettanto dannosi.
Quando rivolgersi al Dermatologo
Riassumendo, è consigliabile rivolgersi al Dermatologo quando si notano dei cambiamenti significativi nei nostri nei, come crescita rapida, alterazioni di colore o forme irregolari. Non devono essere sottovalutati anche altri segnali d’allarme che possono essere il prurito persistente, il sanguinamento o croste che non guariscono.
In assenza di segni evidenti di allerta,
è bene effettuare un controllo annuale dal Dermatologo, soprattutto se si ha una storia familiare di tumore della pelle.