L'
infertilit¨¤ maschile corrisponde a una
ridotta capacit¨¤ riproduttiva dell'uomo, per una
insufficiente produzione di spermatozoi o per anomalie nella qualit¨¤ degli spermatozoi prodotti.
Si parla di infertilit¨¤ primaria quando l'uomo non ha mai indotto una gravidanza, di infertilit¨¤ secondaria quando l'uomo ha gi¨¤ indotto una gravidanza precedentemente.
L'infertilit¨¤ maschile interessa il
6-7% degli uomini e sempre di pi¨´ interessa i
giovani. ? una causa diffusa dell'
infertilit¨¤ di coppia in quanto, rispetto al passato, oggi si ritiene che nel 50% dei casi la difficolt¨¤ ad ottenere una gravidanza dipenda da problemi riproduttivi maschili. Ne abbiamo parlato con il dottor
Pasquale Totaro, responsabile del centro di
Procreazione medicalmente assistita di
Ospedale Santa Maria.
Dottor Totaro, l’infertilit¨¤ maschile ¨¨ genetica o dipende da altri fattori?
“L'infertilit¨¤ maschile pu¨° avere
molteplici cause e la ricerca sta ancora indagando su alcune ancora ignote, come quelle genetiche: quando si presenta una ridotta produzione degli spermatozoi generalmente la causa ¨¨ da attribuire ad uno
sviluppo anomalo dei testicoli che si presenta
gi¨¤ nel feto per una predisposizione genetica associata all'esposizione a fattori ambientali nocivi. Abbiamo poi il
criptorchidismo, cio¨¨ la mancata discesa dei testicoli nella loro sede entro il primo anno di vita, i
processi flogistici del tratto genitale, le
malattie sessualmente trasmesse, le
radiazioni, i
farmaci chemioterapici, i
traumi e le
torsioni testicolari, i t
rattamenti chirurgici dell'apparato genito-urinario, il
varicocele, la
disfunzione erettile.
Attualmente sono considerati importanti fattori di rischio lo
stile di vita non corretto (fumo di tabacco o cannabis, obesit¨¤, cattiva alimentazione, assunzione di alcolici e droghe) ed i
rischi ambientali (pesticidi, solventi e radiazioni elettromagnetiche).
Come si arriva ad una diagnosi precisa?
“Generalmente le condizioni che portano all'infertilit¨¤ maschile non hanno sintomi specifici. Fanno eccezione il
varicocele che pu¨° dare una sensazione di peso a livello dello scroto e gli stati infiammatori che spesso provocano bruciore urinario o eiaculatorio. Tra gli esami da effettuare ci sono infatti l’
ecocolordoppler scrotale, l’
ecografia prostato-vescicolare e la
spermiocoltura, mentre tra le
analisi genetiche ?il cariotipo consente di individuare eventuali anomalie cromosomiche dell'individuo. Lo
spermiogramma rimane comunque l’esame principale per la valutazione degli spermatozoi in quanto consente di conoscere la concentrazione, la morfologia e la motilit¨¤. Deve essere effettuato dopo 3-4 gg di astensione dai rapporti sessuali, preferibilmente in
centri qualificati”.
Quali sono oggi le possibilit¨¤ terapeutiche per gli uomini che soffrono di questa condizione?
“In circa il 30% dei casi di infertilit¨¤ maschile non ¨¨ possibile individuarne la causa e quindi non ¨¨ possibile adoperare una terapia specifica. Le terapie mediche sono efficaci nelle infezioni dell’apparato riproduttivo e si basano sull’
assunzione di antibiotici e antiinfiammatori. Anche l’uso di
antiossidanti si ¨¨ dimostrato capace di migliorare alcune condizioni di infertilit¨¤ meno gravi. In presenza di varicocele la correzione chirurgica consente un aumento dei concepimenti naturali solo nel 25-30% delle coppie, in base anche all’et¨¤ femminile.
In caso di
modesta alterazione della qualit¨¤ dello sperma (una concentrazione di spermatozoi sotto la media o con poca motilit¨¤) si pu¨° procedere alla
IUI (inseminazione intrauterina, tecnica di I livello) che consiste nell’inserimento degli spermatozoi debitamente preparati direttamente nella cavit¨¤ uterina”.
Quando si ricorre alla PMA?
“Nelle
situazioni pi¨´ gravi si pu¨° ricorrere alle tecniche di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) di II livello, come la
FIVET (f
econdazione in vitro / embryo transfer), dove ovociti e spermatozoi vengono messi a contatto in laboratorio e la fecondazione avviene spontaneamente, o la
ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo) che consente di introdurre un singolo spermatozoo nel citoplasma dell'ovocita. Gli embrioni cos¨¬ ottenuti vengono inseriti direttamente in utero. L’assenza di spermatozoi nel liquido seminale non significa necessariamente che essi non siano prodotti affatto. Quando gli spermatozoi non sono presenti nel liquido seminale si pu¨° fare ricorso a
tecniche di prelievo degli spermatozoi in altri punti dell'apparto riproduttivo - testicolo o epididimo - e anche se in numero esiguo possono essere prelevati aspirandoli chirurgicamente o con un ago attraverso la cute. Un'assenza totale (azoospermia) o drasticamente insufficiente (cripto-azoospermia) di spermatozoi nel liquido seminale pu¨° portare alla
²õ³Ù±ð°ù¾±±ô¾±³Ù¨¤”.
A chi ¨¨ importante rivolgersi?
“La
visita da un andrologo ¨¨ il modo migliore per controllare lo
stato di salute dei nostri organi genitali. Si registra infatti un preoccupante aumento delle
patologie della sfera riproduttiva e sessuale maschile, in buona parte legate a
comportamenti scorretti o dannosi acquisiti gi¨¤ in et¨¤ giovanile. Sottoponendo quindi i propri figli ad una visita in et¨¤ scolare oppure facendo un controllo andrologico in et¨¤ adulta si potrebbero prevenire o almeno intervenire in tempo su molte patologie, evitando quindi conseguenze future negative”.
Per maggiori informazioni contatta la struttura allo 080 5040111 oppure scrivici tramite form.