La sindrome dell’ovaio policistico pu¨° essere affrontata anche grazie a una corretta alimentazione? Ne abbiamo parlato con la , specialista in presso .
Cosa si intende per Sindrome dell’Ovaio Policistico?
Si tratta di una condizione clinica molto diffusa nelle donne in et¨¤ fertile, caratterizzata dalla presenza di:
- irregolarit¨¤ del ciclo mestruale (oligomenorrea) che possono associarsi a ;
- aumentata produzione di ormoni maschili (androgeni), che pu¨° causare un aumento della peluria (irsutismo) e/o acne;
- riscontro all’ecografia di ovaie ingrandite con presenza di cisti di diverse dimensioni (caratteristico aspetto micropolicistico).
- e/o insulino-resistenza
E’ importante precisare che i sintomi possono essere molto variabili tra le diverse pazienti: da condizioni poco sintomatiche, con sole alterazioni del ciclo mestruale, sino a situazioni in cui si possono osservare contemporaneamente amenorrea, irsutismo ed ´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤.
In molti casi, vista la presenza di eccesso di peso, le pazienti, spesso su indicazione ginecologica, possono richiedere il successivo consulto dietologico.
Qual ¨¨ la correlazione Sindrome dell’Ovaio Policistico e alimentazione?
L’eccesso del peso corporeo rappresenta uno dei principali sintomi della sindrome. ? stato osservato che nelle pazienti affette, si riscontrano spesso elevati livelli di insulina nel sangue con una ridotta risposta dei tessuti a questo ormone (
insulinoresistenza), condizione che contribuisce a determinare l’insorgenza dell’´Ç²ú±ð²õ¾±³Ù¨¤.
E’ opportuno ricordare che l’insulina ¨¨ un ormone, prodotto dal pancreas, che consente il passaggio del glucosio nelle cellule, contribuendo a regolare la sua concentrazione nel sangue (glicemia). In condizioni di insulino-resistenza, le cellule dell’organismo sono meno sensibili all’azione dell’insulina, pertanto le “consuete” quantit¨¤ di tale ormone non riescono a far trasportare il glucosio all’interno delle cellule. Di conseguenza, per mantenere la glicemia costante, l’organismo produce pi¨´ insulina. L’insulina ¨¨ per¨° un ormone lipogenico, ovvero che favorisce l’accumulo di tessuto adiposo. Pertanto il suo incremento comporta un aumento del peso corporeo.
La presenza di insulino-resistenza pu¨° emergere da un semplice esame del sangue, attraverso una specifica relazione fra i livelli di glicemia e insulina.
Come intervenire in campo alimentare?
Il trattamento pi¨´ efficace contro l’insulino-resistenza ¨¨ rappresentato da uno stile di vita sano, basato su una regolare attivit¨¤ fisica ed una alimentazione equilibrata che favorisca il controllo del peso. Dal punto di vista prettamente alimentare ¨¨ importante seguire una dieta con
indice glicemico controllato. L’indice glicemico indica la velocit¨¤ con la quale la glicemia si innalza a seguito dell’assunzione di un alimento. ? auspicabile quindi preferire alimenti con pi¨´ basso indice glicemico, riducendo quindi la quantit¨¤ di zuccheri semplici assunti e controllando l’apporto di quelli complessi, assumendo, inoltre, una adeguata quota di fibra.
In alcuni casi, pu¨° esser utile associare, su indicazione dello specialista, alcuni integratori che agiscano nel ridurre/rallentare l’assorbimento intestinale degli zuccheri e/o favoriscano la sensibilit¨¤ all’insulina. In alcune condizioni potrebbe essere necessario anche ricorrere a terapie farmacologiche specifiche nel trattamento dell’insulino-resistenza.
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