on solo un rimedio contro dolori e infiammazioni localizzate: l’ossigeno-ozono terapia sta conquistando sempre più spazio anche come trattamento sistemico, capace di migliorare il benessere generale e la vitalità dell’organismo.
Grazie alla GAEI (Grande Auto Emo Infusione), questa metodica permette di ottenere un effetto rigenerante a livello globale, con benefici su lucidità mentale, resistenza alla fatica e recupero muscolare.
Un trattamento che agisce dall’interno
La terapia si basa su una miscela di ossigeno e ozono, che provoca un lieve e controllato stress ossidativo: una reazione positiva che stimola le difese antiossidanti naturali, favorisce il microcircolo e riduce i processi infiammatori.
I benefici si estendono a tutto l’organismo:
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contrasto allo stress lavorativo e miglioramento del sonno,
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maggiore concentrazione per chi ha ritmi intensi o studia molto,
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recupero muscolare più rapido per gli sportivi.
In ambito medico, trova applicazione anche nel supporto a patologie diffuse come fibromialgia, vasculopatie periferiche, sclerosi multipla, retinopatie, cistite interstiziale e altre malattie degenerative.
L’impiego locale resta fondamentale
Accanto all’azione sistemica, l’ossigeno-ozono terapia continua a essere un valido supporto per trattamenti locali.
Attraverso infiltrazioni superficiali o intrarticolari, viene utilizzata per:
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tendinopatie (come la tendinosi achillea),
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artrosi e artropatie,
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sindrome del tunnel carpale,
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ernie discali.
La terapia può essere associata a fisioterapia, esercizi mirati e tutori, potenziando i risultati e riducendo la necessità di farmaci cortisonici.
Sicurezza e protocolli certificati
Pur essendo una pratica medica con oltre 40 anni di storia in Italia, solo di recente l’ozonoterapia è diventata più conosciuta anche grazie alla divulgazione sui social.
? una procedura sicura e ben tollerata, purché eseguita da professionisti qualificati e con apparecchiature certificate, nel rispetto delle linee guida SIOOT e dei protocolli dell’Istituto Superiore di Sanità.
Non provoca effetti collaterali né interferenze con altri trattamenti, rendendola adatta anche a pazienti anziani o con più patologie.
Costi e accessibilità
I costi sono in linea con altre terapie infiltrative.
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Le sedute alla schiena (circa 10) hanno un prezzo simile alle infiltrazioni cortisoniche e inferiore alle peridurali.
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Il trattamento sistemico ha un costo maggiore, dovuto ai macchinari e ai materiali monouso.
La frequenza varia: ogni tre settimane per il benessere generale o una volta a settimana per cicli terapeutici di dieci sedute.
? accessibile a tutti, salvo minorenni e donne in gravidanza (in via precauzionale).
L’esperienza del dottor Gianluca Poggi
Tra i pionieri dell’ossigeno-ozono terapia in Italia, il dottor Gianluca Poggi, ortopedico al Primus Forlì Medical Center, pratica questa metodica da oltre 15 anni, dopo aver conseguito un Master di II livello all’Università di Pavia.
«L’ozono mi ha conquistato – racconta –. Mi sottopongo io stesso a cicli di GAEI: mi aiutano a sostenere i ritmi intensi della professione e a mantenere energia e lucidità».
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